Una tradizione che attraversa i secoli
La Passione di Sordevolo è molto più di una rappresentazione teatrale: è un patrimonio culturale e spirituale che affonda le proprie radici in una storia secolare. Se la tradizione popolare indica il 1816 come anno della prima rappresentazione, numerose ricerche storiche lasciano supporre che le sue origini siano molto più antiche.
Già tra il Quattrocento e il Cinquecento il Piemonte era teatro di numerose sacre rappresentazioni della Passione, mentre nel Biellese sono documentati eventi religiosi e teatrali precedenti all’Ottocento. A Sordevolo, inoltre, la presenza di testi sacri, antiche rappresentazioni e una profonda tradizione religiosa testimoniano l’esistenza di una consolidata cultura teatrale ben prima delle prime date ufficialmente documentate.

…Così a Sordevol, che con voce pia
rinnova or la passione del signore
e or son cent’anni già quasù fioria
ritorna il popol con devoto amore…
– 1914, prof. Agostino Mersi
Gli studi condotti negli ultimi decenni hanno inoltre evidenziato significative affinità tra il testo della Passione di Sordevolo e quello rappresentato dalla “Compagnia del Gonfalone” di Roma al Colosseo già nel Cinquecento. Elementi scenici, tradizioni e documenti portano molti studiosi a ritenere che la comunità sordevolese abbia custodito e tramandato, attraverso i secoli, una delle più antiche espressioni del teatro popolare religioso italiano.
Pur in assenza di una documentazione definitiva sulle sue origini, una certezza rimane: la Passione di Sordevolo è il frutto di una straordinaria continuità di fede, cultura e partecipazione collettiva. Da generazioni, l’intera comunità rinnova questa tradizione, trasformando ogni edizione in un evento unico, capace di unire storia, arte e spiritualità in un’esperienza senza tempo.
